Una scelta di vita

ufficio-livevalue-300-240Oggi vogliamo proporvi un articolo scritto da Leonardo Alberti e apparso la scorsa estate sul periodico Insurance Daily.

Vogliamo farvelo leggere perché, in qualche modo, riguarda anche noi e la nostra scelta di dare vita ad un’Agenzia. Una scelta consapevole, maturata dopo anni di lavoro e di impegno, ma con un pizzico di incoscienza, che è l’ingrediente che accompagna tutte i grandi progetti.

Vi lasciamo alla lettura, fateci sapere cosa ne pensate!

 

Il cambiamento è vita

Steve Jobs ha dichiarato che la morte è stata per lui

il più potente motore della vita. Lo ha spinto a fare, a

cambiare. L’unica certezza della nostra esistenza è che

moriremo. L’unica cosa di cui dovremmo aver paura è

quel momento, e invece siamo timorosi di sconvolgere

quell’equilibrio precario che siamo riusciti a crearci.

Il tempo passa inesorabilmente e se noi non troviamo

il coraggio di cambiare qualcosa nella nostra vita ci ritroveremo

a 70 anni, morti, senza nemmeno essercene accorti.

Sono poche le persone che hanno il coraggio di cambiare

lavoro, di cambiare vita: troppo scomodo lasciare

il certo per l’incerto. Ma il cambiamento è vita. Sono

tante le persone che, come il sottoscritto, si trovano alla

tenera età di 54 anni costretti a cambiare lavoro, poche

quelle che decidono di cambiarlo. Una scelta che io non

avrei mai fatto. Perché? Perché ero un codardo, perché

il cambiamento costa, perché nella mia famiglia sono

cresciuto con la logica del posto fisso.

Mio padre a 55 anni ha lasciato tutto ed è partito per

l’Argentina, lui questo coraggio lo ha avuto. È tornato a

65 anni felice e ricco.

Da cosa dipende? Facile, dal fatto che il cambiamento

è vita, il cambiamento è miglioramento della qualità

della vita, non quello subito, lì bisogna avere fortuna, ma

quello voluto, cercato con forza e determinazione.

Si scopre quante cose sappiamo fare, ma non abbiamo

mai avuto l’opportunità di farle.

Cosa si rischia a cambiare lavoro? Si rischia di guadagnare

di più, si rischia di fare un lavoro che ci diverta, si

rischia la libertà di poter vivere una vita decidendo noi.

Che brutti rischi, meglio restare nella grigia routine

della nostra vita lavorativa. Trentacinque anni nella stessa

azienda, sempre lo stesso lavoro, lo facciamo a occhi

chiusi, guai se ci promuovono, più responsabilità, più

rischi di fallire, più fatica.

Anticipiamo quella che per noi potrebbe essere una

disgrazia, trasformandola in opportunità.

Guardiamoci intorno, cerchiamo quello che ci piace.

C’è un’opportunità per tutti, basta solo guardarsi intorno.”

 

Leonardo Alberti,

trainer scuola di Palo Alto,

consulente di direzione strategica in ambito assicurativo,

docente vendite e management

 

Link all’articolo originale