Frodi ai danni delle assicurazioni

truffa_assicNello scorso appuntamento con le nostre news, abbiamo citato un esempio di come, a volte, la relazione tra Assicurazioni e opinione pubblica sia rovinata da episodi truffaldini ai danni dei cittadini.
Oggi, invece, vi riportiamo un articolo che illustra i dati sui danni che le compagnie assicurative subiscono a causa di ingegnosi o maldestri tentativi di truffe, da parte di quella parte di clientela che vive l’assicurazione come un obbligo fastidioso e oneroso, e non come una risorsa per il proprio futuro.
Frodi Ue, bruciati 12 miliardi
Negli ultimi tre anni sono aumentate le denunce fraudolente per sinistro fatte alle compagnie europee. Ma ci sarebbe ancora un margine del 5-10% non scoperto e quindi dalle ricerche.

Lo si può leggere in uno studio di Accenture, che ha coinvolto 30 imprese di assicurazione europee: il 71% dei dirigenti intervistati, che gestiscono le pratiche di risarcimento presso le compagnie del ramo beni patrimoniali e infortuni, hanno registrato negli ultimi tre anni un aumento delle false denunce pari al 10%. Quasi la metà dei manager ritiene anche che il 5-10% delle risarcite dalle compagnie lo scorso anno siano false, ma che, a causa della mancanza di strumenti idonei, non sia stato possibile rilevarle.

Quanto costa tutto questo al sistema assicurativo europeo? Beh non proprio poco. Ogni anno le compagnie del Vecchio Continente perdono dagli otto ai dodici miliardi a causa di denunce false. Ma non è solo colpa della normativa che inibisce la libertà di manovra dell’assicuratore nel contrasto alla frode, come spesso lamentano le imprese italiane. Molte compagnie, sostiene Accenture, adottano tecnologie obsolete e strumenti poco sofisticati che non consentono di rilevare efficacemente le frodi.”
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